Il Comune a caccia di mecenati

CHIOGGIA Pubblico e privato a braccetto per organizzare grandi eventi.

Una targa in bronzo sul lungomare farà conoscere gli sponsor che finanzieranno gli eventi

Chioggia capitale della laguna d'arte. È il nome del progetto che l'Amministrazione conta di perfezionare puntando nei prossimi mesi ad ottenere alcuni obiettivi concreti nel confronto con le forze produttive della città.

L'idea, annunciata dall'assessore alla Cultura Nicola Boscolo Pecchie, è di puntare sulla «responsabilità sociale e sul mecenatismo». «Per uscire dalla formule - spiega Boscolo Pecchie -, ciò significa che per le imprese e le forze produttive del territorio risulterà più efficace in termini di autopromozione legare il proprio nome ad interventi di valorizzazione del territorio e del suo patrimonio culturale ed artistico proprio perché gli interventi contribuiranno ad amplificare l'ambito di diffusione dell'immagine di Chioggia e di chi contribuirà al raggiungimento di un simile traguardo».

Questi contributi in favore del restaturo e della valorizzazione delle opere d'arte, innanzitutto, risulteranno completamente detassati grazie all'intervento dei fondi della legge 665, fino ad ora scarsamente utilizzata.

L'assessore prevede poi una seconda forma di partecipazione al programma, quella della donazione, che porterà fondi per intervenire nei settori della cultura, dell'arte, dello svago e del tempo libero istituendo anche una serie di premi e con la produzione di spettacoli e forme di divertimento di grande richiamo. Coloro che "sponsorizzeranno" simili interventi verranno gratificati con la posa di una targa in bronzo che verrà applicata sul muretto che delimita il lungomare Adriatico di Sottomarina.Fin ad oggi il Comune si è dotato di un progetto di massima «nel quale non c'è molto, c'è perfino troppo - precisa l'assessore . È necessario pertanto affinarlo calibrandolo di volta in volta su obiettivi specifici».

Ogni anno ci saranno, se la città risponderà a questa sollecitazione del Comune, due eventi di rilievo. Uno di carattere strutturale, riguardante quindi il recupero, il restauro o la valorizzazione di beni o complessi architettonici, anche ambientali, fin qui poco considerati se non addirittura trascurati. Accanto a questi interventi, sempre a cadenza annuale, ogni anno dovrebbe essere programmato un grande evento di carattere culturale. Quello dell'anno prossimo cadrà verosimilmente nel mese di ottobre: per tutto il mese palazzo Grassi, il palazzo più prestigioso della città, ospiterà una grande mostra antologica dell'opera del pittore spagnolo Mirò.

Gazzettino - Mercoledi 22 ottobre 2008