Forum Turismo

MARINA CITY PARK

Marina City Park: il primo in Europa

 

Il progetto si colloca sull’isola dell’unione e ha caratteristiche di polivalenza. L’esigenza nasce dalla necessità  di sistemare in maniera organica gli operatori turistico-nautici , quali il trasporto turistico verso Venezia, il pescaturismo, le house boat, gli escursionisti locali ( ulisse ) e simili , ma trova sviluppo immediato su altre tematiche.

L’isola dell’unione è vicinissima al centro storico e al centro balneare , è dotata di ampi parcheggi, ha grandissime potenzialità di sviluppo dei servizi di informazione ed assistenza turistiche , quali pro loco, agenzie di viaggio, biglietterie, ristoro  bar , controllo doganale e di polizia per i transiti  extra CE, servizio taxi ecc.

Il luogo potrebbe essere l’attracco ideale per traghetti pubblici e privati oltre a barche di servizio in uso pubblico per la mobilità via acqua cittadina.

 

Il progetto risponde a svariate aspettative e prevede il potenziamento e lo sviluppo sia di attività esistenti che di nuove.

 

 

Esso si caratterizza per alcune particolarità di uso strategico :

 

1 - Ormeggi permanenti per gli operatori turistici itineranti

2 - Ormeggio momentaneo per i transiti e/o visitatori locali

3 - Luogo di aggregazione di ditte che offrono escursioni e  prodotti turistici

4 - Terminal passeggeri del servizio di trasporto pubblico ( ACTV)

5 - Struttura di possibile utilizzo per manifestazioni (feste , mostre , competizioni )

6 - Nucleo per il controllo e lo svolgimento delle pratiche di ingresso per barche e cittadini extra CE.

 

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I posti per l’ormeggio permanente degli operatori turistici itineranti sono circa 50 e permetteranno di ottimizzare l’uso dello specchio acqueo in maniera tale che le barche destinate al trasporto turistico saranno allineate sulla stessa banchina fornendo al visitatore l’idea di un gruppo coeso e ben organizzato che può anche fornire escursioni diverse da quella acquistata dal turista in quella occasione di visita. Ciò stimola sia il singolo escursionista sia gli operatori esterni ( tour operator, agenzie di viaggio , gruppi di promozione turistica ed operatori di incoming ) a tornare a Chioggia o a veicolare i propri clienti in quest’area. Una flotta di operatori ben organizzati impressiona ovviamente in modo diverso l’ospite, rispetto al singolo.

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La struttura prevede circa un centinaio di ormeggi per i diportisti in transito e/o per i visitatori locali. Primo parcheggio nautico d’Europa, il marina city park ha un vero e proprio effetto volano sia per incentivare la visita in barca alla città di Chioggia sia per incrementare la richiesta di posti barca nelle darsene chioggiotte. Il diportista che ormeggia in aree limitrofe a Chioggia ( Mestre , Carole , Jesolo, Lignano, Lidi ferraresi, Porto barricata,  opportunamente informato attraverso la promozione del marina, potrà visitare Chioggia ormeggiando gratuitamente o a prezzo politico per 4 ore ,  la barca in una struttura all’avanguardia ( pensiamo al wireless e a sistemi di informazione innovativi) controllata da ormeggiatori e fornita di servizi completi (igienici, bar, infopoint ecc). Attraverso opportune convenzioni con i ristoratori  del centro o i commercianti il visitatore potrà sostare per un tempo maggiore a patto che abbia usufruito dei servizi a pagamento degli esercenti convenzionati. Nel caso il diportista abbisogni di sostare per un giorno intero sarà avviato alle darsene esistenti. Ciò consentirà un avvicendamento degli ormeggi continuo che darà modo di accontentare un maggior numero di utenti. E’ chiaro che la conoscenza delle opportunità di spendere il proprio tempo libero a Chioggia incentiverà l’afflusso di diportisti nelle strutture private.  La particolarità della struttura è data anche dal positivo effetto inverso, e cioè dal fatto che come il marina-park attira diportisti esterni a conoscere Chioggia attraverso i transiti , anche la sosta temporanea in centro città , dei diportisti “residenti” nelle darsene chioggiotte sarà incentivante alla loro permanenza nel territorio comunale e anzi questa possibilità più unica che rara , sarà motivo di vanto del sistema nautico di Chioggia presso altri circoli nautici. Come ben si sa, nel diporto nautico , non c’è miglior sistema di promozione del passaparola che si attua in banchina. La sosta temporanea per i diportisti “residenti” sarà gratuita e questo produrrà un effetto di forte autopromozione.  L’effetto mediatico che di certo aiuterà l’auto-promozione sarà dirompente e di grande efficacia  anche, si sottolinea ancora una volta, per l’irripetibilità dell’iniziativa in altre città a vocazione nautica che hanno impedimenti orografici e di conformazione del territorio , insormontabili.  Si auspica attraverso la dotazione di un numero di posti barca sufficienti , destinate ai transiti di attivare il movimento tra le darsene dell’Aspotur in maniera tale da creare un vero e proprio tessuto turistico integrato. Ecco che in questo scenario il  marina-city-park sarà quel di più sostanziale che permetterà di considerare tutto il territorio comunale come una unica darsena , dove poter muoversi attraverso varie tappe (le darsene esistenti) con un fulcro centrale costituito dalla struttura pubblica ad uso parcheggio nautico.

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Il marina-city-park sarà anche il luogo di aggregazione delle ditte che offrono pacchetti turistici variegati e ovviamente escursioni nautiche. Una realtà in forte crescita e con grandi potenzialità che se ben organizzata potrà essere un altro punto di forza per la destagionalizzazione e la diversificazione dell’attuale offerta che è prettamente balneare. E’ chiaro che le sinergie del gruppo che via-via si andrà consolidando daranno risultati di grande penetrazione del mercato  , ammesso che si superino intelligentemente alcuni problemi esistenti  di tipo individualista legati ad un vecchio modo di intendere il mercato. Quando il singolo operatore che si preoccupa di perdere fette di mercato, limita l’iniziativa degli altri singoli (e quindi l’offerta del sistema) nella ricerca di una sorta di monopolio, ma questo non succede nelle zone di mercato limitrofe , l’effetto che si ottiene nel medio periodo è quello del fallimento del sistema ove opera il singolo a favore dell’area limitrofa dove invece il sistema si è nel frattempo sviluppato, rafforzato e organizzato e offre pertanto un’offerta ampia e concorrenziale.   Come dire che laddove ci sono tante “bancarelle” anche simili come offerta commerciale , andranno molti più compratori , (rispetto ad un mercato poco consistente) , che potranno avvalersi di offerte variegate per tipologia, prezzi, immagine ed altri fattori non trascurabili . Pertanto si consolida il principio che maggiore è l’offerta , migliore è la qualità, più forte è la capacità di attrarre clientela e maggiore è l’introito del sistema, che così si auto-promuove e si consolida.

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La collocazione nella struttura del Terminal ACTV produce altri effetti virtuosi del city-park. Attraverso la presenza del pubblico che utilizza il servizio si produrranno ulteriori risultati di promozione e conoscenza dei prodotti e servizi offerti dagli operatori turistici. Presso la biglietteria del Terminal saranno veicolati i messaggi di informazione e di pubblicizzazione delle iniziative pubbliche e private che riguardano la città e l’interland lagunare. Il terminal potrebbe essere il principale approdo per l’attività di mobilità interna. Si sottolinea che detta attività soprattutto d’estate sarebbe la giusta soluzione per decongestionare il traffico su gomma che affligge i due principali centri storici e una grande innovazione sotto il profilo dell’offerta turistica.

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I pontili galleggianti ed il centro servizi , così come progettati , permettono lo stazionamento di circa 6.000 persone in piedi e di 3-4.000 persone sedute. I pontili a pettine che si diramano verso il bacino acqueo dalla passeggiata dell’isola dell’unione, in caso di manifestazioni pubbliche possono essere collegati al pontile principale e ne costituiscono pertanto le vie di accesso e di fuga. La struttura galleggiante è molto simile a quella esistente al salone nautico di Genova e pertanto risulta abbondantemente collaudata sia per la capienza sia per l’ottima  praticabilità della soluzione progettuale.

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Il diportista che arriva a Chioggia da acque extra CE  non ha modo di svolgere facilmente le operazioni di sdoganamento e polizia. La dogana si trova presso il porto commerciale , la polizia pure, la capitaneria presso Vigo. Devo sottolineare che una città con la vocazione nautico-turistica come Chioggia, sotto questo profilo si presenta disorganizzata e approssimativa, tanto che sia le medie imbarcazioni sia i grandi yacht , snobbano il potenziale ingresso alla città. Nel centro servizi del city-park dovranno trovare collocazione un ufficio di polizia e di dogana , anche presidiato a turno, che permetta lo svolgimento delle pratiche almeno durante la stagione nautica. In ingresso al porto si dovrà  segnalare in modo opportuno  il percorso da seguire per l’accesso ai servizi di polizia e di dogana. Nell’ufficio di polizia potranno trovare riscontro anche i diportisti comunitari che per qualsiasi necessità abbisognano del servizio pubblico di facile accesso dall’acqua.


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