20 Settembre 2008
Intervista a:
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Rossano Boscolo
Coordinatore di
Forum Turismo |
Perché forumturismo?
Creare un libero spazio di discussione, dibattito e proposta. Un contenitore critico ma non polemico. Sempre con uno spirito propositivo.
Obbiettivo di forumturismo?
L’obiettivo prioritario è quello di promuovere, trasformare, incentivare delle realtà, energie e situazioni attualmente in stato di immobilismo e/o degrado in nuove opportunità di sviluppo turistico, di crescita economica e quindi di progresso sociale e lavoro.
Quale è il primo problema da risolvere?
Senza nessun dubbio le vie di comunicazione. Romea commerciale, metropolitana leggera, collegamento ferroviario e navale sono un punto dove non ci devono essere dubbi o incertezze è uno dei nodi essenziali del nostro futuro. La Città tutta su questo punto deve lottare, perdere qui significherebbe abdicare ad ogni nostra speranza di un futuro in linea con il progresso delle altre località.
Una proposta concreta?
La realizzazione del Consorzio CHIOGGIA SVILUPPO. Un Consorzio che cercherà un’azione di sinergia pubblico - privata per garantire all’Amministrazione Comunale di Chioggia e quindi ai suoi cittadini le finalità di sviluppo turistico, economico, sportivo, culturale e sociale che dovranno essere assolte dalla costruzione e gestione di impianti e strutture.
Cosa significherebbe per Chioggia riuscire finalmente a fare un gioco di squadra?
Basterebbe fare quello che fanno le altre località turistiche del Veneto orientale. Mi spiego meglio, in queste località sui grandi temi strategici per il loro sviluppo gli esponenti politici di entrambi gli schieramenti a Roma e a Venezia sono uniti nel portare a casa il massimo risultato, per confrontarsi e scontrarsi poi su temi non strategici.
Ora una domanda cattiva, forumturismo ha qualche sponsor politico?
Vi ringrazio della domanda, ma in realtà questa iniziativa non può prescindere da una neutralità politica di base, in quanto il bene pubblico e il progresso economico e sociale non è proprietà di nessun partito ma l’obbiettivo di tutti.
Un’altra domanda cattiva, il ruolo della critica all’interno di forum turismo?
Molto importante sarà il contributo di idee e perché no le auspicabili critiche di altri soggetti, associazioni di categoria e di chiunque abbia a cuore lo sviluppo della nostra città. Naturalmente non si ha la pretesa di essere gli unici soggetti del settore, ma di essere solo lo spunto per un dibattito pubblico, un confronto, sui contenuti e sulla sostanza dei problemi che questa città deve incominciare ad affrontare e con un auspicio a risolvere.
Se le diciamo futuro, giovani, lavoro e progetti cosa ci risponde?
Ci serve una fase assolutamente nuova, un momento dove l’investimento economico e l’ingrandimento dell’azienda è importante ma non è prioritario. E’ il momento per una nuova fase di apertura, un concorso di idee per un nuovo modo di fare turismo e quindi di qualità di vita della nostra città, avere degli obbiettivi comuni, sapere chi siamo e dove vogliamo arrivare.
La società civile ha sicuramente giovani, persone, intelligenze, strumenti e associazioni che potrebbero dare un nuova forza a tutte le componenti della nostra località.
Quasi nessuno in questa città parla di futuro, di giovani, di nuove idee e di grandi progetti siamo rassegnati ad un regresso lento ma inesorabile. Lavorare per il futuro della Città, dei nostri figli è un oltre che un dovere e anche una necessità.
Dobbiamo obbligatoriamente superare gli individualismi, le invidie, i vecchi schemi in quanto bene sappiamo che queste cose non ci portano da nessuna parte. Insomma dobbiamo proporci come un’unica squadra.
La creazione di nuovi posti per i giovani è uno degli obbiettivi principali di forumturismo e delle sue proposte. Facile è immaginare la portata e l’impulso che una mole cosi notevole di realizzazioni creerebbe nell’economia della Città. Tutti i settori sarebbero in moto.
Quali nuovi progetti se non ci sono più finanziamenti pubblici?
Purtroppo è vero ultimamente le casse pubbliche sono vuote, ma in un quadro chiaro di obbiettivi condivisi, di strumenti edilizi adeguati, di procedure semplificate. In un simile scenario gli imprenditori privati locali e non potrebbero realizzare loro le opere private di interesse pubblico.
La nostra proposta parte dalla costituzione del Consorzio Chioggia Sviluppo.
Quale dovrebbe essere il ruolo della politica in un programma di sviluppo?
Qualunque sia lo schieramento essa deve dare delle risposte, dare le linee direttive, semplificare le procedure, avere il coraggio delle idee e portarle avanti. Si ascoltare, si mediare ma soprattutto decidere la città ha bisogno di questo. Molto è stato fatto precedentemente, ma moltissimo bisogna ancora fare.
Una considerazione?
Ho la consapevolezza che ci sarà un vero sviluppo solo quando la società civile sarà in grado di essere indipendente dalla politica e di conseguenza indirizzane le scelte strategiche a vantaggio esclusivo della città e non di una parte o di un gruppo di interesse.
Siamo una località grande e bella ma non importante, abbiamo una spiaggia grande, ma non siamo una grande spiaggia, abbiamo grandi individualità ma non riusciamo ad essere una grande comunità, siamo la località turistica più vicina alle grandi metropoli del nord ma da esse siamo ignorate.
Un augurio ?
Abbiamo il dovere dell’ottimismo, dobbiamo amalgamare dei bravi giocatori ma solisti in una squadra, solo così possiamo sperare di vincere la sfida dello sviluppo.