Intervista a:15 Ottobre 2008
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Narciso Girotto
Segretario
Partito Democratico di Chioggia
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Ci scrive:
Caro Rossano,
innanzi tutto partirei dal principio che considero un caposaldo del buon riformista quale mi ritengo, e cioè che la discussione sui problemi provoca solo effetti positivi, ritengo infatti che buona parte dei problemi che affliggono la nostra città sia dovuta ad una scarsa capacità di analisi sia della parte imprenditoriale che politica.
La scarsa capacità di analisi è dovuta fondamentalmente dall'incapacità di confrontarsi con gli altri che permette poi di arrivare a trovare soluzione ai problemi.
Ritengo pertanto che questo come gli altri tavoli di discussione che hai provocato negli anni possano dare sicuramente effetti positivi e te ne va dato merito.
Passiamo alle domande.
Per dare impulso al processo di sviluppo dell'economia e dl turismo bisogna passare dalle parole ai fatti , e sinceramente credo che questo non possa avvenire con questa classe
dirigente.
Basta pensare a cosa si è permessa di dire l'assessore Isi Coppola al Sindaco ed al cons. Tesserin per capire il livello di considerazione di cui godono i nostri attuali dirigenti ed amministratori. Pensiamo che queste persone siano in grado di portarci i 15 Km di ferrovia che ci mancano per collegarci al resto del mondo? Preferiscono plaudire alla soluzione Chisso che proponendo una linea che transita per Adria per poi arrivare a Mestre in 3 ore si fà beffa della nostra città.
E sul tema infrastrutture gli imprenditori dove sono? sembra che il problema riguardi solo i pendolari, ma il turista che si deve fare 2 ore per arrivare a Chioggia e 3 per tornate a casa siamo sicuri che torni?
Impariamo dal veneto orientale dove jesolo e bibbione avranno le autostrade del mare.In un momento di difficoltà come quello attuale il ruolo dei privati deve cambiare , a Chioggia di solito il privato è abituato a chiedere l'elemosina al politico amico per avere il favore, dovremmo avere invece una classe imprenditoriale propositiva, innovativa che stimola la
politica su interessi generali non particolari come sta avvenendo anche in queste ore.
Se partiamo dalle esperienze che abbiamo sotto gli occhi credo che avere un parlamentare serva solo se il parlamentare è valido ed in grado di fare gli interessi collettivi, dimostrando di conoscere bene le istanze del suo territorio ed in grado poi di difenderle, non come stà succedendo sulla sanità.
Credo che in un momento di difficoltà come questo questa maggioranza abbia dimostrato di essere inadeguata e i risultati mi danno ragione, manca un disegno generale, nessuna delle promesse fatte è stata mantenuta (TIA e Baby Mose sono il caso più
eclatante) ed il sindaco è incapace di gestire gli equilibri tra le bande che lo dovrebbero sostenere ed invece ormai lo hanno fatto prigioniero.
Sul ruolo dell'opposizione, sicuramente godiamo di poca visibilità sulla stampa , cosa che non succedeva quando le parti erano inverse, ma in città la gente comincia a capire ed a toccare con mano e penso che già alle provinciali si vedranno i risultati.
Chioggia dovrebbe ovviamente chiedere di più agli organismi superiori, negli ultimi anni tutti hanno investito molto nella parte centrale della provincia , infrastrutture viarie , sfmr ecc., si stà investendo anche nel veneto orientale , ma qui da noi adesso che è finita la legge speciale non ci sono più investimenti.
Si dovrebbe ripartire proprio dalla legge speciale per ridare impulso alla città e alla sua economia.
Le vie di comunicazione sono fondamentalmente di tre tipi:su ruota , su ferro e marittime.Noi su tutte e tre siamo fermi agli anni 70, serve la romea commerciale con l'uscita a Chioggia e non a Ca Lino come vuole il sindaco, altrimenti viene penalizzato il porto ed il turismo di Chioggia e Sottomarina; serve un collegamento moderno via mare, c'era un progetto finanziato per gli overcrafth ma poi i fondi regionali sono stati dirottati su Venezia; serve una linea ferroviaria che ci colleghi con Padova e Mestre e su queste battaglie maggioranza ed opposizione devono muoversi in sintonia nell'interesse della città tutta e non dei singoli interessi particolari.
La provincia sta per approvare il ptcp e anche la regione approverà tra breve il suo piano di sviluppo, su questi temi si apra una discussione che coinvolga tutta la città e che sia questa una occasione in cui si misurano le capacità di ognuno e le idee.
Chiedo al Forum di farsi promotore di una serie di incontri pubblici su questi piani di sviluppo sperando che da questa discussione si possa partire per realizzare una prospettiva di crescita per la nostra città, altrimenti come successo con il Parco Commerciale ci sarà sempre chi festeggia per essere riuscito a tenerci fuori dai veri processi di sviluppo che in territori limitrofi al nostro si stanno realizzando già da molti anni.
Scusami se sono stato troppo lungo, ma le domande poste richiederebbero ognuna ore di discussione e non è semplice condensare in poche battute concetti così complessi.
Un saluto
Narciso Girotto