Forum Turismo

Intervista a:

14 Ottobre 2008

 

 

Beniamino Boscolo

Assessore al Bilancio del Comune di Chioggia

Le rivolgiamo le seguenti domande:

 

- Quali sono le cose da fare per un reale processo di sviluppo del turismo e dell’economia a Chioggia?

Le operazioni e le progettualità rivolte ad un processo di sviluppo del territorio turistico sono indubbiamente legate all'accessibilità dei luoghi deputati a turismo. Il fabbisogno di arterie stradali, fluviali e ferrate sono l'ingrediente principale per incentivare i turisti, siano essi giornalieri siano essi ospiti di strutture ricettive, a recarsi in una località di villeggiatura con più serenità. Attenzione che non si parla solo di viabilità di collegamento, ma anche di viabilità interna. Altro ingrediente principale sono da un lato l'accesso a finanziamenti per grossi investimenti nelle strutture private e pubbliche, e dall'altro l'appannaggio a standard (intesi come parcheggi, aree verdi, sicurezza ciclo-pedonale, ecc...)

 

- In un momento economico come quello attuale di profonda crisi di mancanza di risorse economiche, quale potrebbe essere il ruolo dei privati nella realizzazione dei progetti fondamentali per lo sviluppo della località?

Sono dell'opinione che i privati devono preoccuparsi di fare bene il loro mestiere, e la politica deve avere il difficile compito di realizzare i progetti fondamentali per lo sviluppo della località. Ma, sicuramente, quel privato che trae un beneficio dalle scelte politiche generali della Città, deve obbligatoriamente contribuire, economicamente, alla realizzazione di questi progetti. A titolo esemplificativo: realizzare, a proprie spese, standard e servizi per la comunità.

 

-Un’autocritica che dovrebbe farsi la maggioranza e una l’opposizione?

Quello di anteporre le logiche di partito e di colore politico, agli interessi comuni per la città. Non può essere che in un mandato di governo, tutto quello proposto dalla Maggioranza è bocciato dall'Opposizione e viceversa.(Meno male che non è sempre così: è meglio, a volte, una sana e democratica discussione nella quale venga accolta anche una piccola modifica migliorativa al provvedimento che possa soddisfare entrambi gli schieramenti).

 

- Quale dovrebbe essere il rapporto con Padova e il resto del Veneto? Nello specifico inquinamento dei fiumi e collegamenti viari?

Dovrebbe essere una rapporto meno conflittuale ed isolato di quello avvenuto negli ultimi vent'anni. E' impensabile trovare punti di accordo attraverso attacchi sulla stampa, piuttosto che autoisolando la Città dal resto del mondo. Senza rapporto con gli Enti Istituzionali sovralocali, e senza un filo diretto con gli uffici di questi enti, non si può pensare che Chioggia venga presa in considerazione prima di alcune scelte importanti che riguardino il territorio. o, peggio, come è già successo nel passato che riguardino direttamente Chioggia. Prevenire è meglio che curare. Gli strumenti ci sono per limitare i danni, basta avere un certo grado di attenzione. Tutto questo non è facile e comporta un lungo e paziente lavoro.

 

- Un augurio per Chioggia?

La straordinaria capacità del territorio di fare "sistema" può essere messa a disposizione dalla sinergia tra privati, e tra privato e pubblico. Spesso e volentieri le diversità, invece, di essere una ricchezza, fanno emergere conflittualità tra privati (a volte anche per causa della politica). L'augurio che posso fare è quello che quando si affrontano i problemi ci sia una più tranquilla serenità, senza lasciare che gli screzi del passato siano di importante attualità.

 

www.sottomarina.net www.tuttochioggia.it www.conchioggiasi.com www.chioggiatourism.it www.fondazioneclodiense.it www.chioggia.org www.provincia.venezia.it www.regione.veneto.it
Nuova scintilla  Radio BCS